A seguito della nota prot. n. 29295 del 22/10/2026, con la quale Tennacola S.p.A., gestore del Servizio Idrico Integrato, ha formalizzato lo stato di allerta per la crisi idrica nel territorio, si informa la cittadinanza della necessità di adottare comportamenti responsabili per tutelare le riserve idropotabili, considerata la scarsità delle precipitazioni, le difficoltà di approvvigionamento e l’aumento dei consumi.
Con apposita ordinanza, in vigore con decorrenza immediata e fino a successiva revoca, viene disposto l’utilizzo razionale e parsimonioso dell’acqua proveniente dall’acquedotto pubblico, limitandone l’impiego ai soli usi alimentari e igienico-sanitari ed evitando sprechi e utilizzi impropri.
In particolare è vietato l’uso dell’acqua potabile per quanto segue:
- l’irrigazione e annaffiatura di orti, giardini e prati ad esclusione delle ore notturne (22:00 -06:00);
- lavaggio di cortili e piazzali salvo per i servizi pubblici di igiene urbana;
- lavaggio domestico di veicoli a motore, con esclusione di quello svolto da impianti di autolavaggio regolarmente autorizzati;
- riempimento fontane ornamentali, vasche da giardino e simili su aree private;
- riempimento di piscine su aree private, salvo quelle legate ad attività economiche turistiche e/o sportive;
Si invitano inoltre tutti i cittadini ad adottare semplici accorgimenti quotidiani per ridurre i consumi idrici, quali:
- controllare periodicamente il contatore dell’acqua e verificare che non registri consumi quando tutti i rubinetti sono chiusi, evidenziando l’eventuale presenza di perdite occulte; - riparare prontamente perdite, anche minime, da rubinetti, sciacquoni, ecc.;
- installare su tutti i rubinetti dispositivi di risparmio idrico, che consentono di risparmiare risorsa idrica pur disponendo di un flusso di agevole impiego;
- limitare per quanto possibile la ricarica degli sciacquoni, sottraendo volume al serbatoio;
- non utilizzare, ove possibile, acqua corrente per il lavaggio di stoviglie e verdure, ma solo per il loro risciacquo;
- utilizzare l’acqua di lavaggio di frutta e verdura per innaffiare le piante;
- impiegare lavastoviglie e lavatrici solo a pieno carico;
- preferire la doccia al bagno, avendo cura in particolare di non far scorrere acqua mentre ci si insapona;
- non far scorrere in modo continuo l’acqua del rubinetto durante le attività di igiene personale.
Il rispetto delle disposizioni è fondamentale per contrastare la crisi idrica e garantire la disponibilità della risorsa per le necessità essenziali della comunità. Le violazioni dell’ordinanza sono punite con una sanzione amministrativa pecuniaria da 25,00 a 500,00 euro.
Si raccomanda pertanto la massima collaborazione da parte di tutti i cittadini, affinché l’acqua venga utilizzata in modo consapevole, responsabile e senza sprechi.
Per conoscere nel dettaglio le misure previste, i divieti, le raccomandazioni e le sanzioni applicabili in caso di violazione, si invita a consultare l’ordinanza allegata al presente avviso.